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Formula Doppio Zero CO2

Utilità Doppio Zero CO2

Annulla l'impatto ambientale dei tuoi consumi energetici e della tua attività.

Per chi: Clienti con Partita IVA che possiedono uno o più contatori ad uso non domestico alimentati in BT (bassa tensione) e/o in MT (media tensione); hanno interesse a neutralizzare non solo l’impatto ambientale prodotto dai propri consumi energetici ma anche quello di tutta la propria attività imprenditoriale e vogliono aumentarne il prestigio, beneficiando di un importante ritorno di immagine derivante da una scelta eco-sostenibile.  

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LE 2 FASI DELL’OFFERTA:

Fase 1

Nella prima fase ti verranno proposte:

  • Fornitura di energia pulita – certificata Recs International – ad impatto neutro sull’ambiente;
     
  • Carbon footprint (analisi delle emissioni CO2) della propria attività, gratuita.

Caratteristiche del prezzo Utilità per la pura energia1: prezzo invariato per 24 mesi, differenziato per tipologia di misuratore ovvero per le diverse fasce orarie di consumo.

Oneri per Emissioni CO2: Nessuno. E’ una fornitura di energia pulita, perché prodotta solo da fonti rinnovabili (acqua, sole e vento) - certificata RECS International - senza l’impiego di nessun combustibile fossile. Per tale ragione Utilità non applicherà al Cliente gli oneri derivanti dalla normativa di recepimento della Direttiva 2003/87/CE in materia di emissione di CO2 in atmosfera.
Inoltre l’offerta è a “Zero CO2“ in sé, grazie al fatto che Utilità ha compensato tutte le emissioni CO2 prodotte dalla sua attività di acquisto e vendita di energia, aderendo al Progetto CDM (Clean Development Mechanism) di riforestazione nella Repubblica Democratica del Congo, promosso dalla fondazione onlus AVSI. In questo modo tutte le emissioni generate dai consumi energetici del Cliente avranno un impatto neutro sull’ambiente.

Comunicazione ambientale: verrà consegnato gratuitamente il Kit di comunicazione “Energia Zero Co2” composto da:

  • Vetrofania con marchio “Utilità Zero CO2” e claim distintivo “Grazie a Utilità usiamo energia Zero CO2”. Visualizza »
     
  • Guida all’utilizzo della Vetrofania. Scarica »
     
  • Visibilità sul sito web di Utilità.

Diritto di Recesso: Sì, in qualunque momento nel corso della fornitura. Tempi e modi sono specificati nelle “Condizioni Generali di Contratto”, scaricabili alla voce “Documenti Contrattuali” sotto riportata. In caso di recesso prima della scadenza del contratto di fornitura, i Clienti che hanno aderito anche alla FASE 2, perderanno i benefici da essa derivanti.

Adempimenti burocratici: Nessuno. Dopo la firma del contratto Utilità penseremo a tutto noi, incluso l’invio del recesso al suo attuale fornitore. Ti comunicheremo successivamente, con una Lettera di Benvenuto, la data effettiva di inizio della tua fornitura con Utilità.

Fatturazione: mensile.

Documenti contrattuali: SCARICA »
 

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1 Tale prezzo non comprende gli oneri di dispacciamento, trasporto e commercializzazione che Utilità applica nella misura definita dall'Autorità dell’Energia Elettrica e del Gas e dal Distributore Locale del cliente.

Fase 2

Al ricevimento dell’analisi di quantificazione delle emissioni CO2 prodotte dalla propria attività (carbon footprint), il Cliente verrà introdotto nella Fase 2 e potrà decidere di neutralizzare per 24 mesi il suo impatto ambientale, diventando così un’”Attività Zero CO2”, come Utilità.

Attività di analisi: viene svolta da Co.Meta, partner tecnico-scientifico di Utilità, con metodologie di calcolo basate su modelli matematici specifici, differenziati per settore merceologico. Il tempo di analisi è pari a circa 4 settimane lavorative, dal ricevimento della scheda-dati da parte del cliente.

Attività di azzeramento: aderendo, come Utilità, al Progetto CDM (Clean Development Mechanism) di riforestazione nella Repubblica Democratica del Congo, il Cliente non solo compenserà le sue emissioni CO2 ma, grazie alla riforestazione con specie vegetali native, favorirà anche la tutela della specie animale Bonobo, attualmente in estinzione e lo sviluppo di iniziative socio-educative per la popolazione locale.
In pratica il Cliente acquista crediti di CO2, generati dall’attività di riforestazione, per un numero equivalente al totale delle emissioni rilevate in fase di analisi. L’operazione di acquisto e annullamento dei crediti di CO2 saranno svolte e assicurate direttamente dall’unità Trading & Portfolio Management di Utilità.
 

Comunicazione ambientale: verrà consegnato gratuitamente il Kit di comunicazione “Attività Zero CO2” composto da:

  • Concessione gratuita, per tutta la durata della fornitura, del Marchio “Attività Zero CO2 – By Utilità” da apporre sui prodotti e sugli strumenti di comunicazione aziendale. Visualizza » 
     
  • Guida all’utilizzo del Marchio. Scarica » 
     
  • Attestato di “Attività Zero CO2”. Visualizza »
     
  • Visibilità sul sito web di Utilità; 
     
  • Intervista per Newsletter Utilità, inviata ogni mese ai clienti e a tutti coloro che si sono registrati sul sito web.

Modalità di pagamento: RID.

Fatturazione: trimestrale.

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Promotori del Progetto Bonobo Peace Forest:

  • AVSI - Fondazione onlus italiana,
  • IN.SER S.p.A. (Infrastrutture e Servizi)  
  • BCI (Bonobo Conservation Initiave) - Organizzazione non-profit americana. 

Chi è il Bonobo e perché è importante preservarlo: e’ lo scimpanzé pigmeo del Congo, che condivide con l’uomo il 99% del patrimonio genetico. L’estinzione potrebbe arrivare in pochi anni

Approfondisci icon_getdown2

Fonte: La Stampa 15/09/04 - Autore: Stefano Vaglio
La strage dei boschi minaccia il bonobo
E’ LO SCIMPANZE’ PIGMEO DEL CONGO, CHE CONDIVIDE CON L’UOMO IL 99% DEL PATRIMONIO GENETICO. L’ESTINZIONE POTREBBE ARRIVARE IN POCHI ANNI
I parenti più stretti dell’uomo sono senza dubbio gli scimpanzé pigmei o bonobo (Pan paniscus), scimmie antropomorfe con cui il genere umano condivide quasi il 99% del patrimonio genetico, oltre a notevoli somiglianze fisiche e comportamentali.
La popolazione dei bonobo, attualmente stimata in circa 10.000 individui complessivi, subisce una costante riduzione che la porterà all'estinzione, presumibilmente in appena 8-10 anni, se non saranno presi opportuni provvedimenti.
I principali fattori sono la caccia a fini alimentari e la progressiva distruzione del loro habitat naturale. Infatti la superficie delle foreste natìe si sta drasticamente riducendo a causa dello sfruttamento boschivo per il commercio del legname e la produzione della carbonella, unica fonte energetica delle zone rurali che costituiscono la maggior parte del territorio del Congo.
Una delle regioni in cui vivono questi animali è la cosiddetta foresta del Bolobo, che è delimitata a nord dal fiume Congo e a sud dal fiume Kasai ed è caratterizzata dalla presenza di molte essenze legnose pregiate, purtroppo ricercate nei Paesi occidentali. In conseguenza di queste ed altre considerazioni nasce il progetto di riforestazione e tutela della biodiversità delle specie vegetali e animali autoctone, che coinvolge per l'appunto in maniera specifica i bonobo, ideato da Gian Claudio Faussone, torinese formatosi come ingegnere gestionale e da sempre appassionato alle tematiche ambientali e alla salvaguardia e conservazione degli ecosistemi tropicali, che è stato accreditato dal Ministero dell'Ambiente del Congo per proporre e realizzare progetti nell'accordo quadro previsto dal protocollo di Kyoto.
Tale protocollo prevede la possibilità che Paesi industrializzati finanzino progetti che abbiano come obiettivo quello di aumentare l'assorbimento di diossido di carbonio (CO2) in Paesi in via di sviluppo e non solo quelli che portano alla diminuizione delle emissioni di CO2 sui propri territori. La riforestazione è un intervento di importanza risolutiva in quanto la foresta pluviale è un ecosistema che permette l'assorbimento di eccezionali quantità di CO2: un solo ettaro di foresta pluviale assorbe mediamente 10-15 tonnellate di CO2 ogni anno (anche grazie all'assenza della suddivisione in stagioni), che è la quota più alta fra quelle relative a tutti gli altri tipi di ecosistemi. Il Congo è interessato alle opportunità derivanti dalla ratifica del protocollo di Kyoto ed attualmente sta dimostrando una grande sensibilità nei confronti della tutela della propria foresta pluviale: sensibilità che rappresenta il primo passo necessario per agire al fine di porre rimedio a danni del passato e salvaguardare il futuro. A questo proposito Gian Claudio Faussone sta riorganizzando l'ufficio DNA (Designated National Authority), ufficio ministeriale congolese che rappresenta la piattaforma di base per qualsiasi programma previsto dal protocollo, ed è in procinto di proporre il progetto al Ministero dell'Ambiente del nostro o, in alternativa, di un altro Paese. "Vorrei creare una riserva naturale nella regione del Bolobo per mettere in cassaforte l'habitat naturale originale dei bonobo - sostiene l'ingegnere torinese - e quindi procedere alla riforestazione di tutta l'area deforestata in passato". Si tratta di una area molto vasta (più di 500.000 ettari) in cui i bonobo potranno ritornare a vivere. E' inutile, infatti, cercare di modificare o proibire usanze e tradizioni millenarie (quale ad esempio l'utilizzo alimentare degli animali della foresta), mentre è molto più utile creare un ecosistema stabile e robusto, che garantisca la sopravvivenza dei bonobo e degli indigeni.
A questo proposito va detto che nella stessa area vivono anche i Pigmei: il loro territorio si riduce di giorno in giorno e sono costretti a spostarsi con conseguenti gravi problemi etnici. La riforestazione potrà essere effettuata attraverso strategie differenti, tra le quali ne spicca una per ingegnosità ed efficacia: si tratta di una tecnica che consiste nella disseminazione "a pioggia", da piccoli aeroplani che volano a bassa quota, di centinaia di migliaia di piantine (secondo distribuzioni specie-specifiche accuratamente studiate e programmate) le cui radici sono racchiuse da contenitori di carta biodegradabile aventi conformazione tale per cui la dinamica del volo di caduta le porterà ad impiantarsi nel terreno in maniera corretta.
All'attività di riforestazione ed alla creazione di una riserva naturale per i bonobo (come del resto è stato fatto in passato per i gorilla di montagna sempre in Congo), l'intenzione è di affiancare un progetto di educazione della popolazione locale all'uso sostenibile della foresta e una graduale installazione di piccoli insediamenti turistico-naturalistici. Obiettivo ambizioso che richiede formazione e insegnamento, ma che porterebbe un'innovativa economia eco-compatibile nella regione, sostituendo almeno in parte quella basata sulla sussistenza. Si tratta certo di un progetto complesso che persegue fini di grandissima importanza agendo con un approccio multidisciplinare: probabilmente una via promettente per le speranze di salvezza del nostro pianeta.

Servizi Aggiuntivi

  • Sportello on line: potrai monitorare fatture, consumi e pagamenti, richiedere variazioni tecnico-contrattuali e altro ancora.
     
  • Servizio Assistenza Clienti: un numero dedicato ai nostri Clienti (800 94 39 39), sempre a tua disposizione per qualunque chiarimento commerciale o amministrativo.
     
  • Efficienza Energetica: possiamo aiutarti a consumare meno e meglio. Richiedi un contatto dal nostro Referente Commerciale »

Vantaggi Base

  • Chiarezza in fattura
  • Continuità nell’erogazione della fornitura
  • Zero costi di attivazione
  • Zero depositi cauzionali
  • Zero modifiche al contatore o agli impianti

 


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